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Lamina ungueale: Come non danneggiarla

Nell'ultimo articolo abbiamo parlato della preparazione della lamina e delle ragioni per cui, a volte, il trattamento realizzato non ha la giusta resa. Oggi vogliamo fare un focus specifico sulla lamina ungueale, questa struttura così complessa che ha bisogno di essere trattata nel giusto modo per non essere danneggiata. Andiamo a conoscerla nel profondo, in fondo lo merita visto che è la parte che noi Onicotecniche andiamo a trattare.

Prima di arrivare alla lamina ungueale, una breve digressione su altre parti anatomiche dell'unghia.

Partiamo dalla matrice. Composta da cellule chiamate onicoblasti, di conformazione morbido-liquida, è quella che crea la struttura dell’unghia. C'è poi la lunula, visibilmente riconoscibile perché è la zona biancastra a forma di mezzaluna solitamente più evidente nelle unghie più grandi, e il letto ungueale ossia la parte sottostante alla lamina ungueale protetta dai suoi sigilli. Si tratta di una zona vascolarizzata che permette il nutrimento dell'unghia.

Mano in primo pianoL'eponicchio o cuticola, in gergo chiamato pellicina, costituisce uno dei sigilli del letto ungueale. Pensate, è una parte viva, importante perché previene il passaggio di microorganismi e funghi nella radice. A sigillare l'unghia poi c'è anche l'iponicchio, che si trova al confine con il bordo libero - solitamente più visibile nelle unghie lunghe -, e le pareti laterali.

Danneggiare le pieghe e i sigilli può condurre ad una vasta gamma di infezioni.

Eccoci giunti alla lamina ungueale e al centinaio di strati o fogli che la compongono. È la parte più superficiale dell'unghia e ha funzione protettiva del letto ungueale. Ne deriva che quanto più spesse saranno le lamine maggiore sarà la protezione dell'unghia dai pericoli che incombono nel quotidiano! Fate attenzione dunque a non assottigliarla eccessivamente perché potrebbe non riuscire a proteggere in maniera adeguata il tessuto sottostante. Il rischio? Aumentare la probabilità di gravi danni all'unghia o effetti collaterali negativi.

Una limatura eccessiva è la causa principale dell’assottigliamento della lamina ungueale.

Ricordate poi la lamina ha una struttura diversa a seconda della parte che andiamo a trattare: flessibile e morbida verso la matrice, più secca e meno flessibile verso il margine libero.

Conoscete le principali cause di danneggiamento della lamina?

Le principali cause di danneggiamento della lamina

In un salone l'abrasione, quindi la limatura eccessiva, è la causa più comune del danneggiamento della lamina ungueale. Un tecnico dalla mano pesante, una lima troppo abrasiva o una fresa possono rimuovere velocemente sino a metà degli strati. È questa la ragione per cui le frese non vanno mai usate sulla lamina ungueale. E se utilizzate la lima, mai usare quelle con un grado di abrasività inferiore a 180. Considerate poi che una lamina ungueale sottile rende più difficile il processo di adesione perché il fattore di idratazione avrà più facilità di fuoriuscire.

Potenzialmente correlato è il calore eccessivo che può bruciare il sensibile tessuto dell’unghia. Il letto è facilmente soggetto a danneggiamento da calore a causa di frese, limature troppo abrasive, lucidature pesanti o gel che scaldano troppo.

Fate attenzione perché il danno da calore può provocare l’onicolisi.

Impatti improvvisi e incidenti sono un’altra causa di danneggiamento dell’unghia. Una lesione a livello della matrice può portare danni permanenti che possono condizionare addirittura la crescita della stessa.

Talvolta anche l'uso prolungato di solventi e soluzioni detergenti molto aggressivi può rendere l’unghia secca e fragile, conseguentemente possono comparire macchie biancastre e si possono generare spaccature e rotture. Attenzione allora ai solventi che usate perché potrebbero modificare il film idrolipidico, eliminando gli oli e l’appropriata condizione di idratazione della lamina ungueale.

È un mito che per la salute delle unghie ci sia bisogno di calcio; pensate che quello presente nella lamina ungueale è inferiore all’1%. E allora delle precisazioni sono opportune: non ci sono cibi che possono rendere le unghie più forti, ma certamente lo scarso nutrimento può influire sulla lamina ungueale rallentandone la crescita, come accade del resto per i capelli.

Lipostruttura Mani

Ma cosa succede se la lamina ungueale non è sana e non riusciamo a riconoscere le varie patologie? Continuate a seguirmi, lo scopriremo passo dopo passo nella prossima puntata, approfondendo come se fossimo sedute in aula durante un corso di formazione. Intanto vi lascio con quello che anni di esperienza mi hanno portato a dirsi una sacrosanta verità:

Conoscere la mano è il primo importante passo per la salute dell’unghia.”

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A presto

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